Le immagini sono di proprietà dei relativi proprietari e vengono qui usate solo a scopo illustrativo.
Mia madre quest'anno ha ricevuto un miracolo e credo che la
madonna abbia messo la sua potente intercessione insieme a San
pio da pietralcina e a raffaele arcangelo.
E' difficile essere concisi, in quanto la situzione è abbastanza lunga.
Erano tre anni circa che mia mamma stava male, il dottore non
riusciva a capire cosa avesse, quando nell'agosto 2008, è andata
all'ospedale in stato di semincoscienza, aveva il sangue alla testa, e
una vena in particolare all'interno del cervello che rischiava di
metterla in coma, non si poteva operare in nessun modo. In queste
condizioni il 100% dei malati va in coma e muore.
Poco prima dell'accaduto mia madre partecipa alla santa messa e
come di consueto prega ai piedi della madonna dicendole che
sarebbe stata l'ultima volta, che vi avrebbe partecipato, perchè le
forze la stavano abbandonando, A quel punto le apparve accanto alla
madonna un immagine di padre Pio. Dopo pochi giorni è stata
ricoverata. Io sognai la madonna e le chiesi la grazia di farmi guarire
mia madre, ed ogni volta sconsolato che pregavo l'arcangelo Raffaele
a cui sono devoto, ricevevo delle buone notizie nei suoi confronti. Al
termine della degenza in ospedale i medici dissero che questo era in
caso unico, (premetto che erano in otto), e che non si sarebbe mai
più verificato.
Felice Sent: Sunday, December 28, 2008 9:04 PM
Ho avuto una nevrosi gravissima per anni. Sono completamente
guarita grazie all'intercessione della Beata Vergine Maria e di
Padre Pio. Io sono fermamente convinta che senza l'aiuto di Dio
sarei morta prima o poi.
La Fede mi ha salvata.
data 13 febbraio 2010 22.19
Stavo cercando un immagine di un Angelo e sono capitata qui. I
miracoli esistono e indegnamente ne ho avuti due. Il primo in
particolare ve lo segnalo.
Mia madre era stata ricoverata per sangue nelle urine. Erano nere
e non promettevano nulla di bene. Ho parlato con il medico del
reparto, seguito le analisi e ogni volta mi davano esiti dubitativi.
Un giorno presi il coraggio a 2 mani e mi sono rivolta al medico
con una domanda precisa. E la risposta fu precisa: era tumore (di
che tipo non lo sapevano fino ai risultati che ancora non erano
arrivati...) ma era un tumore.
Ho messo la maschera del "non è niente mamma" ma uscita per
tornare a casa mi sono rifugiata nella chiesa dell'ospedale dove
una Madonna bellissima nella sua statua e un angolo dedicato a
padre Pio, mi aspettavano. Volevo forza, consolazione e di più ma
non osavo chiederlo.
Ho pianto, chiesto aiuto e fatto una promessa poichè è giusto
chiedere ma anche dire grazie a Dio, comunque fosse andata.
Da allora arrivai in ospedale sempre prima per poter vedere se la
sacca era con le urine chiare.
Niente. E giù a scherzare e a sollevarla perchè non era una
stupida (era stata infermiera..) e mentire a lei era veramente
difficile.
Ogni giorno ritornavo in chiesa, riflettevo, pregavo, parlavo con
Lei. Erano anni che non mi rivolgevo a Lei perchè arrabbiata. Suo
figlio, secondo me, aveva portato in cielo la mia bambina appena
nata e lo avevo odiato per questo (perdonami Signore!).
Una settimana dopo tutto uguale e il medico non diceva nulla di
buono salvo un " se non reagisce alle cure la rimandiamo a casa e
si prepari al peggio".
Quella sera ho chiesto il miracolo.
Il mattino dopo sono arrivata e subito corsa in camera perchè
sentivo mia madre piangere persino dal corridoio!
Fu la sua vicina a dire che era venuto un medico dalla barba nera e
una infermiera. Lui le aveva schiacciato le reni con tutta la sua
forza e l'infermiera aveva chiuso e aperto il catetere facendole
tanto male.
Mi sembrava però che le urine erano schiarite ma non ci feci
troppo caso perchè arrabbiata nel vederla stare così male.
Cercai il medico che la curava e mi lamentai di quei sistemi a dir
poco ortodossi!
Mi guardò come se fossi pazza. Nessun medico del reparto aveva
la barba nera.
E allora chi era? Lo avevano visto in due, non mia madre
solamente! Mi sono arrabbiata ancor di più!
Ricalmata e digerendo l'ulteriore "manca un esame e poi la
dimettiamo ormai..." sono tornata da lei.
Solo allora ho focalizzato bene: le urine erano giallo oro!
Una settimana dopo il medico la dimetteva dicendomi
chiaramente che non sapeva come e perchè. ultime parole
furono: "Se lei crede nei miracoli..."
Io credo nei miracoli .
Nuccia data 17 marzo 2010 16.04